Servizi Amministrativi

Recupero accise e IVA estera

Il servizio per recupero parziale delle accise Italia spetta alle aziende che espletano l’attività di trasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate e di classe euro uguale o superiore a 3. Le imprese beneficiarie sono:
  1. persone fisiche o giuridiche iscritte nell’albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto proprio o per conto di terzi
  2. persone fisiche o giuridiche munite della licenza di esercizio dell’autotrasporto di cose o persone in conto proprio e iscritte nell’elenco appositamente istituito
  3. imprese stabilite in altri Stati membri dell’Unione europea, in possesso dei requisiti previsti dalla disciplina dell’Unione europea per l’esercizio della professione di trasportatore merci su strada
La domanda di recupero avviene trimestralmente ed il beneficio può essere fruito dall’impresa in credito d’imposta, compensabile attraverso Mod. F24 ( utilizzando il codice tributo 6740 ) o richiesto a rimborso in denaro. L’agevolazione è accordata esclusivamente sui consumi di gasolio di cui sia comprovato il regolare acquisto tramite fattura, il limite quantitativo da cui discende l’importo massimo rimborsabile è stato individuato in un litro di gasolio, consumato da ciascuno dei veicoli, per ogni chilometro percorso.

RIMBORSO: CIRCA € 0,214 PER LITRO CONSUMATO

Il recupero IVA permette di recuperare l’importo IVA pagato all’estero principalmente per:
  • Rifornimenti e pedaggi autostradali
  • Spese di alloggio, ristoranti, officine, manutenzione veicoli e altre spese
Un’azienda può recuperare l’iva che ha pagato in ogni Stato dell’Unione Europea (naturalmente fatta eccezione del suo paese di appartenenza.

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