PRO. VISION 4.0

Nuove Energie

Entro il 2030, il consumo totale di energia dovrà diminuire del 15% rispetto al livello attuale, del 43% per i prodotti petroliferi e del 41% di quelli del gas. La crescita delle fonti rinnovabili dovrà passare dal 18% al 40% dei consumi di energia entro il 2030, con quelle elettriche che dovranno coprire il 67% della produzione di elettricità totale. Appare quindi chiaro che superare la dipendenza dai combustibili fossili è una delle priorità fissate dalla nuova Agenda 2021-2027 della Commissione europea. I fornitori di carburante e gli operatori del settore dovranno essere accompagnati verso la ricerca di soluzioni alternative ai tradizionali combustibili fossili: progressivamente, anche se ancora lentamente, si stanno diffondendo auto elettriche ed ibride, più rare da reperire quelle ad idrogeno. Tali soluzioni saranno la normalità nei prossimi anni, per ora si attendono migliorie per esempio in termini di maggiore autonomia delle batterie, riduzioni del costo dell’idrogeno, prevedere una rete capillare ed omogenea di colonnine di ricarica su tutto il territorio nazionale, da nord a sud. I piccoli distributori non saranno lasciati soli, ma saranno accompagnati in questa fase di transizione e, laddove possibile, i loro distributori di carburante potranno diventare distributori di energia elettrica: non si tratta di stravolgere l’assetto degli impianti esistenti ma semplicemente di adeguarli alle esigenze della società.
ConfMobility intende offrire soluzioni ad hoc agli operatori del settore, affinché non vengano travolti dal cambiamento ed evitare così che vengano assorbiti dai main competitors. Offrire a costoro l’opportunità di partnership con altri operatori in analoga situazione, rafforzerebbe la loro posizione sul mercato e, al contempo, determinerebbe una riduzione dei costi di gestione, inizialmente più onerosi.

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