Oil&nonOil negli anni è stata lo specchio della trasformazione tecnologica e organizzativa del settore, punto di riflessione e valutazione dei cambiamenti normativi, di strategie commerciali e di marketing. Edizione dopo edizione, la manifestazione ha fotografato, inoltre, la graduale crescita nella catena distributiva degli operatori indipendenti.

Il comparto di riferimento ha sempre scelto Oil&nonOil come momento di confronto e verifica dei significativi mutamenti che hanno segnato nell’ultimo decennio il mercato dei carburanti. Dirigenti delle compagnie petrolifere, operatori indipendenti, gestori, rappresentanti delle associazioni, fornitori del settore, trasportatori e lavaggisti considerano Oil&nonOil un passaggio fondamentale per arricchire e dare stimolo alla loro attività e approfondire la conoscenza dei temi politici e normativi che indirizzano la vita della distribuzione dei carburanti.

La fiera ha inserito come aspetto preponderante il tema dei carburanti, all’interno della questione più generale legata alla mobilità e ai servizi ad essa riconducibili nell’epoca della transizione energetica. Ancora per qualche decennio i carburanti fossili continueranno a garantire l’energia per i trasporti di merci e persone, ma Oil&nonOil, offrendo agli imprenditori ipotesi e percorsi di rinnovamento e potenziamento della loro attività, richiama l’attenzione sulle nuovi fonti e sui business che sapranno alimentare.