Secondo i ricercatori dell’Università di Twente impiegare anodi a base di niobato di nichel potrebbe incrementare di dieci volte la velocità di carica.
La capacità di caricarsi rapidamente dei dispositivi d’accumulo energetico è oggi una caratteristica essenziale sia per le applicazioni stazionarie che per quelle mobili. Ecco perché la ricerca di settore si sta focalizzando su nuovi materiali per elettrodi ad alta velocità che diano uno sprint alle batterie in commercio.
Un gruppo di scienziati dell’Università di Twente, nei Paesi Bassi, ha creato una cella agli ioni di litio in grado di raggiungere una velocità di ricarica nettamente superiore a quella dei dispositivi oggi commercio.
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(Fonte: Rinnovabili.it)